DIETA CORRETTA PER FAR FRONTE AGLI IMPEGNI

Sia nello studio sia nel lavoro un'alimentazione ben bilanciata è fondamentale per garantire efficienza e produttività. Scegliere correttamente i cibi e combinarli razionalmente, inoltre, aiuta a prevenire e trattare molte malattie croniche e fortifica il sistema immunitario, creando un riparo dalle infezioni.

Siamo ciò che mangiamo, diceva il filosofo Feuerbach. E in effetti è solo dai cibi che otteniamo tutto quanto serve per costruire, rafforzare, mantenere il corpo, oltre che per ricavare l'energia necessaria al suo funzionamento: occorre dunque scegliere gli alimenti in modo razionale, consapevoli che una nutrizione equilibrata è legata a una buona salute materno-infantile, facilita i bambini nell'apprendimento, aiuta gli adulti a essere più produttivi. Oltretutto una dieta bilanciata, combinata a uno stile di vita che preveda la pratica quotidiana di attività fisica, aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato e a prevenire e trattare molte malattie croniche:
  • sovrappeso e obesità, cui espone non solo una dieta scorretta, ma anche uno stile di vita sedentario, originando un eccessivo accumulo di grasso corporeo che costituisce un rischio per la salute;
  • sindrome metabolica e diabete;
  • patologie cardiocircolatorie, tra cui ipertensione, infarto e ictus;alcune forme di tumori.
Inoltre, una sana alimentazione fortifica il sistema immunitario, contribuendo a proteggere l'organismo da molte infezioni. Il modo più efficace per garantire un apporto adeguato di energia e nutrienti è quello di variare il più possibile e combinare opportunamente i diversi cibi, tenendo presente che l'equilibrio alimentare tra i vari componenti della dieta si costruisce non su un unico pasto o su un unico giorno, ma piuttosto su una continuità settimanale. Non esistono cibi "proibiti" nè "miracolosi", anche se alcuni alimenti vanno considerati più salutari (come la frutta, la verdura, i farinacei, il pesce) e altri meno (per esempio i cibi zuccherati o troppo salati, le carni rosse, i grassi di origine animale). In linea generale valgono le avvertenze che l'Istituto superiore di sanità riassume in pochi punti.

Limitare i grassi di origine animale e la carne rossa, i primi per ridurre l'aterosclerosi e le sue conseguenze, gli uni e l'altra perchè esiste un'associazione diretta tra un consumo eccessivo e il rischio di tumori.

Non eccedere nell'uso del sale,
perchè un consumo eccessivo favorisce l'ipertensione e le malattie cardiovascolari.Ridurre dunque il sale aggiunto agli alimenti sia durante la cottura sia prima del consumo, sostituendolo magari con spezie ed erbe aromatiche. Fare anche attenzione al sale contenuto nei cibi confezionati.

Moderare il consumo di alimenti e bevande dolci, che, essendo ricchi di grassi e zuccheri, sono calorici e, se consumati in eccesso, possono far ingrassare e portare al diabete. Se si ha voglia di finire il pasto con il dolce, prendere un frutto oppure prediligere i dessert fatti in casa, purchè preparati con grassi vegetali e in quantità moderate.

Bere acqua in grande quantità, perchè di questa il nostro corpo è composto di oltre il 60%, ma continuamente ne perdiamo una parte attraverso il sudore, l'urina, la respirazione. Abbiamo quindi bisogno di compensare questa perdite (circa 2,5 litri al giorno) per mantenere l'equilibrio nel corpo. Non aspettare di avere sete per bere: quando si prova questa sensazione, il nostro corpo è già a corto di acqua. Questo è importante soprattutto nella stagione calda, e in particolare per i bambini e gli anziani. Se si ha difficoltà a bere acqua semplice, prepararsi una tisana o un infuso. Oppure aromatizzare l'acqua con qualche fogliolina di menta, un pò di succo di limone o una fetta d'arancia.

Seguire la dieta mediterranea, che è uno strumento efficace per ridurre il rischio cardiovascolare e proteggere dallo sviluppo di tumori dello stomaco e del colon.