FAKE NEWS... Scaldare il cibo col forno a microonde aumenta il rischio di cancro?

È una bufala che circola da fine anni 80, mai supportata da elementi scientifici. Questo tipo di forno scalda il cibo grazie all’azione di onde radio dotate di una bassa quantità di energia.
Queste microonde vengono assorbite dalle molecole di acqua e grasso che, grazie all’energia ricevuta, si mettono a vibrare; l’attrito tra molecole che così si originagenera calore, tanto da cuocere il cibo, che non per questo diventa ‘radioattivo’: non rimane alcuna energia nel forno o nel cibo dopo che il dispositivo è stato spento. Gli alimenti cotti nel forno a microonde sono dunque sicuri, e hanno lo stesso valore nutritivo di quelli cotti in un forno tradizionale: la principale differenza tra questi due metodi consiste nel fatto che l’energia a microonde penetra più in profondità nel cibo, riducendo così il tempo di cottura.
Piuttosto, poiché questo tipo di radiazione è ben assorbito anche dai tessuti umani, occorre che il forno a microonde sia ben schermato, o si rischierebbe una scottatura. Ma questo non c’entra con la supposta pericolosità degli alimenti scaldati con microonde, che anzi hanno un valore nutrizionale più elevato dei corrispettivi cucinati in modo più classico.